“Mi dispiace, ma lui è mio.”

C’era Nezumi in piedi in fondo al vicolo. La donna aggrottò la fronte.
“Che cosa hai detto?”
“Che è mio. Posso riaverlo indietro?” Nezumi allungò la mano come per richiamare Shion a sé. La donna sollevò il mento e accennò un sorriso d’intesa.
“Capisco. Ecco perché è così tonto e non reagisce. A questo ragazzino non interessano le donne.”
“Eh? No, non è vero, è che… ”
Nezumi tappò la bocca a Shion e sorrise alla donna.
“Esatto. È così cotto di me, che neanche la ragazza più affascinante potrebbe attirare la sua attenzione in questo momento.”


-No. 6, vol. 2 cap.2-