I pensieri dello stagista non pagato: Lady Blackbird
 
Pubblico a casa, una chiamata alle armi per voi: Edoardo Cremaschi si è prenotato per il #GiocaConNoi di mercoledì 15 per Lady Blackbird, ma ci servono da 1 a 3 altre persone per completare il gruppo di gioco. Non siate timidi e fatevi sentire!


Ah, ma ora che ci penso forse non conoscete Lady Blackbird! Beh nessun problema: è il giorno dei #PensieriLudicidelGiovaneStagista, e a Ivan non dà problema recensire Lady Blackbird per voi!


Panoramica

Lady Backbird è un gioco di John Harper pubblicato gratis sul suo sito web (http://www.onesevendesign.com/ladyblackbird/) e tradotto in Italiano dal blog Imbrattabit (https://imbrattabit.wordpress.com/downloads/). Il gioco fornisce agli utenti sia un sistema di regole sia un'ambientazione già delineata, un pacchetto di personaggi già pronti e un obiettivo da far perseguire ai personaggi: basta prendere questi elementi e si può immediatamente giocare la partita, che avrà un tono pulp e avventuroso e un'estetica steampunk. Riuscirà Lady Blackbird a sfuggire all'Impero e a ricongiungersi con il suo amante, il re pirata Uriah Flint? Il capitano Vance dichiarerà il suo amore alla Lady? Quella spaccaculi di Naomi e quel topastro di Kale resteranno fedeli alla Lady e al capitano, o i loro rapporti si guasteranno? E quel maniaco di Snargle farà schiantare tutti su un asteroide? Solo giocando lo scopriremo.


Estetica e Ambientazione

L'ambientazione proposta è Star Wars fuso con Laputa - Castello nel cielo: ci troviamo, infatti, nel Selvaggio Blu, in un sistema stellare popolato da umani e goblin (più i calamari volanti) in cui, fra un pianeta e l'altro, c'è aria respirabile anziché spazio vuoto, per cui i viaggi interplanetari si fanno in dirigibile, in corazzata volante e in altri adorabili veivoli steampunk; una parte del sistema stellare è unificata dall'Impero (immaginatevi l'Impero Britannico vittoriano con le astronavi volanti), un'altra è composta da Mondi Liberi brulicanti di mercanti, pirati e avventurieri - ah, ed esiste la magia, ma cosa sia esattamente devono deciderlo i giocatori.

L'eroina della nostra storia, comunque, è la Lady Blackbird del titolo, una nobildonna che sta fuggendo da un matrimonio combinato per ricongiungersi con Uriah Filnt, il re pirata di cui è stata amante; Lady Blackbird e la sua guardia del corpo Naomi Bishop si sono imbarcate in incognito sul Gufo, la nave da contrabbando di capitan Cyrus Vance e dei suoi due aiutanti, Kale Arkam il tuttofare e Snargle il pilota, ma la combriccola è stata appena fermata e abbordata da una corazzata imperiale; la partita inizia in quel momento, e da lì tutto può accadere.


Meccanismi di gioco

Il gioco ha una bipartizione di ruoli fra Giocatori e Game Master. Il Game Master controlla il mondo inanimato e i personaggi secondari, deve inquadrare scene in cui i personaggi si trovino in situazioni interessanti (poiché conflittuali e/o introspettive), e deve fare domande ai giocatori per far inserire e dettagliare a loro nuovi elementi del mondo di gioco. I giocatori, invece, recitano ciascuno il ruolo di uno dei protagonisti: danno forma alla loro personalità e li fanno agire e pensare di conseguenza, tenendo conto che gli eroi di questa storia, per definizione, sono persone intraprendenti e competenti che si gettano nel pericolo. Per far emergere ciò in gioco, i protagonisti sono delineati da questo insieme di regole:

1. Quattro o cinque Tratti che definiscono i macro-campi in cui sono bravi, ciascuno dei quali contiene delle _Etichette_ riferite a singoli ambiti di quel macro-campo. Ad esempio Lady Blackbird ha il tratto "Nobile Imperiale", sotto il quale ricadono le etichette "Danza", "Istruzione", "Ricchezza", "Contatti" etc. Assieme alla _Riserva_ di dadi, i Tratti e le Etichette sono la base del sistema di conflitto (di cui parleremo poi).

3. Due Segreti, capacità speciali che stabiliscono che il personaggio può fare qualcosa di eccezionale, non possibile alla gente comune (come usare la magia), oppure fare estremamente bene qualcosa di usuale (come pilotare un'astronave) e avere vantaggi meccanici quando lo fa.

4. Tre Chiavi,  obiettivi personali che il personaggio sta perseguendo: seguire questi scopi o rinnegarli è il modo in cui i personaggi imparano cose nuove.


Il sistema di conflitti

Il gioco stabilisce che i protagonisti riescono sempre a fare quello che vogliono, a meno che il GM non metta in chiaro che c'è un ostacolo problematico di mezzo e decida quanto sia difficile superarlo da 2 a 5. A quel punto il giocatore in esame prende 1 dado a sei facce, valuta se un Tratto rappresenta capacità utili in questo caso, valuta se alcune Etichette del Tratto sono utili a loro volta, prende tanti dadi quanti solo il Tratto e le Etichette, e se vuole aggiunge dadi presi dalla sua riserva. I dadi vengono tirati, si contano quelli che hanno fatto 4 o più, e se il loro numero supera la soglia di difficoltà il personaggio ottiene il suo scopo (e spende tutti i dadi di Riserva che aveva usato); in caso contrario sorgono complicazioni di qualche tipo (ma i dadi di Riserva sono rimborsati e se ne recupera uno in più). In ogni caso, la Riserva si può ricaricare portando in scena un'interazione sociale fra il proprio personaggio e un altro.


Sviluppo dei personaggio

I personaggi ricevono 1 o 2 Punti Esperienza ogni volta che seguono una delle loro Chiavi, e 10 Punti una tantum se riscattano tale Chiave, mostrando che il personaggio non ha più quella priorità o quello scopo. Al costo di 5 Punti Esperienza, i giocatori possono accrescere di 1 dado la Riserva di dadi (che parte da 7 dadi e può arrivare a 10) o aggiungere 1 Tratto o 1 Etichetta o 1 Segreto o 1 Chiave nuovi.  


Il parere di Ivan

Personalmente trovo Lady Blackbird un gioco molto carino: da un lato l'estetica dell'ambientazione mi piace tanto, dall'altro trovo solido, semplice ed efficiente il sistema di regole (che per altro è basato su The Pool di James West, Shadow of Yesterday di Clinton Nixon e Apocalypse World di Meguey e Vincent Baker, tutti ottimi titoli); le istruzioni del GM, a essere franchi, sono piuttosto scarne e condensano in pochi paragrafi procedure che altri titoli spiegano (a ragion veduta) in interi capitoli. Il suo limite vero, comunque, è che si tratta di uno scenario prendi-e-gioca, non di un manuale completo: non ci sono linee guida esplicite per creare da zero personaggi, tratti, chiavi e segreti, né strumenti per impostare una partita a lungo termine che si distacchi dallo scenario di base "andate e trovate Uriah Flint". D'altra parte, per evitare questo problema basta giocare a Lady Blackbird solo per ciò per cui è stato pensato, cioè per riempire in allegria una serata.